Il progetto, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg Euro-MED 2021–2027, ha partecipato con uno stand informativo alla sesta edizione della manifestazione. Presenti produttori vitivinicoli del versante tirrenico e ionico della provincia.
Rometta (ME), 3 agosto 2026 — Si è svolta ieri sera, tra i vicoli di Sant’Andrea di Rometta, la sesta edizione di “Wine Not?”, la manifestazione enogastronomica promossa e organizzata dalla Pro Loco Sabatina – Sant’Andrea APS, quest’anno dedicata al tema “Una storia da raccontare”. Alla serata ha preso parte anche il progetto INSPIRE — INnovative Sustainable tourISm gRoundEd on agrobiodiversity — con uno stand informativo allestito lungo il percorso di degustazione, dove sono stati illustrati ai visitatori gli obiettivi e le linee di azione dell’iniziativa. La presenza di INSPIRE fa seguito all’incontro istituzionale ospitato il 29 luglio presso la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, nel corso del quale il progetto era stato illustrato insieme alla manifestazione romettese.
L’evento ha preso il via alla presenza dell’onorevole Cateno De Luca, deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, e della Vice Sindaca Laura Castelli, in rappresentanza del Comune di Messina. Per il Comune di Rometta è intervenuto il Presidente del Consiglio comunale Alessandro Nava, insieme ai rappresentanti della Pro Loco Sabatina – Sant’Andrea APS. Nel suo intervento l’onorevole De Luca ha richiamato ancora una volta la centralità della salvaguardia del territorio, indicando nelle produzioni locali una prospettiva concreta di sviluppo per le aree interne.
La Vice Sindaca Laura Castelli ha sottolineato il valore strategico che il Comune di Messina attribuisce a INSPIRE, richiamando il ruolo dell’ente quale Lead Partner di un partenariato mediterraneo e la scelta di portare il progetto direttamente nei territori e nelle comunità che ne rappresentano i destinatari.
La manifestazione ha visto la partecipazione di aziende vitivinicole provenienti sia dal versante tirrenico sia da quello ionico della provincia, affiancate da un’area dedicata alle produzioni gastronomiche locali: una compresenza che ha restituito l’immagine di un’area capace di raccontarsi attraverso le proprie filiere, le proprie varietà e le persone che le custodiscono.
Un risultato reso possibile dal lavoro organizzativo dell’associazionismo locale: nei piccoli centri sono le Pro Loco e le realtà di volontariato culturale a mettere insieme competenze, reti di relazioni e conoscenza diretta dei luoghi, generando visibilità, presenza di pubblico e occasioni economiche per le imprese del territorio.
Il progetto INSPIRE individua nell’agrobiodiversità mediterranea — le varietà autoctone, le filiere agricole tradizionali, i prodotti identitari — la leva per costruire un’offerta di turismo sostenibile e destagionalizzato, capace di generare valore economico senza consumare il patrimonio che lo rende possibile. In questa prospettiva i borghi rurali non sono una cornice, ma parte integrante del modello: luoghi in cui produzione agricola, cultura alimentare e accoglienza possono sostenersi a vicenda, contrastando lo spopolamento delle aree interne.
La presenza dello stand a “Wine Not?” ha risposto a una precisa esigenza di disseminazione e di ascolto delle comunità locali: portare il progetto nei contesti in cui i suoi temi sono già pratica quotidiana per produttori, associazioni e volontari, raccogliendo al tempo stesso elementi utili al lavoro dei prossimi mesi.
Il Comune di Messina è Lead Partner di INSPIRE, che riunisce otto partner di cinque Paesi dell’area mediterranea.
INSPIRE è co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito del Programma Interreg Euro-MED 2021–2027 – ID Euro-MED0401041 – CUP F49I25000250006.
#INSPIREproject #SustainableTourism #Agrobiodiversity #Mediterranean
