Presentata a Palermo la sesta edizione della manifestazione di Sant’Andrea di Rometta, in programma il 2 agosto. Il Comune di Messina, Lead Partner del progetto europeo INSPIRE, ha illustrato la strategia su agrobiodiversità, recupero dei borghi e turismo sostenibile. Il progetto sarà presente all’evento con uno stand dedicato.
Palermo, 29 luglio 2026 — Si è svolto questa mattina, nella sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’incontro istituzionale dedicato alla sesta edizione di “Wine Not?”, in programma domenica 2 agosto a Sant’Andrea di Rometta. Un appuntamento che ha portato all’attenzione del Parlamento siciliano non solo la manifestazione promossa dalla Pro Loco Sabatina – Sant’Andrea APS, ma anche il progetto europeo INSPIRE, di cui il Comune di Messina è Lead Partner nell’ambito del Programma Interreg Euro-MED 2021–2027.
L’appuntamento è stato promosso e sostenuto dai deputati all’Assemblea Regionale Siciliana Cateno De Luca e Giuseppe “Pippo” Lombardo, il cui impegno è risultato determinante per la realizzazione dell’incontro. Entrambi hanno richiamato il tema della valorizzazione delle piccole comunità e dei territori interni e del mantenimento delle tradizioni locali quali componenti dell’identità e della coesione sociale ed economica dei borghi.
Sono intervenuti Emanuele Borghetti, presidente della Pro Loco Sabatina – Sant’Andrea APS, e Antonio Borghetti, responsabile organizzativo dell’evento, che hanno illustrato il percorso della manifestazione e l’assetto della sesta edizione.
Per il Comune di Messina ha preso parte all’incontro, nella qualità di Responsabile del progetto, la dott.ssa Rita Melita. I contenuti dell’iniziativa sono stati illustrati dalla dott.ssa Beatrice Briguglio, Project Manager, alla presenza del presidente del GAL Taormina Peloritani – Terre dei Miti e della Bellezza, Gabriele Arcovito. È intervenuto inoltre Alessandro Nava, presidente del Consiglio comunale di Rometta, ente patrocinante della manifestazione.
Hanno fatto pervenire il proprio saluto il Vice Sindaco del Comune di Messina, Laura Castelli, e il sindaco metropolitano Federico Basile, il quale ha richiamato l’esigenza di affiancare al lavoro delle associazioni locali strumenti di programmazione strutturati e verificabili.
INSPIRE (INnovative Sustainable tourISm gRoundEd on agrobiodiversity) è un progetto di cooperazione territoriale europea che riunisce otto partner di cinque Paesi — Italia, Spagna, Francia, Grecia e Albania — attorno a un obiettivo comune: fare della tutela e della valorizzazione dell’agrobiodiversità mediterranea la base di un modello di gestione delle destinazioni turistiche sostenibile e replicabile.
Il progetto opera su cinque territori pilota, tra cui l’area metropolitana di Messina, attraverso la mappatura delle risorse di agrobiodiversità, l’attivazione di Living Labs con gli attori locali — produttori agricoli, operatori turistici e della ristorazione, associazioni — e la definizione di piani d’azione locali. L’obiettivo è costruire un’offerta turistica destagionalizzata, fondata sulle filiere agricole tradizionali e sui prodotti identitari, in grado di generare reddito per le comunità locali preservando il patrimonio naturale e culturale. La componente relativa alla mappatura dell’agrobiodiversità e all’attivazione dei Living Labs è coordinata da Fondazione Slow Food ETS, partner del progetto, sulla base di metodologie già sperimentate nel bacino mediterraneo.
Nell’ambito delle attività di informazione e di coinvolgimento degli operatori del territorio previste dal progetto, INSPIRE sarà presente alla manifestazione del 2 agosto con uno stand informativo, per illustrare al pubblico e agli operatori obiettivi, attività e risultati attesi dell’iniziativa europea e per aprire un confronto diretto con produttori e operatori del settore. La manifestazione è promossa e organizzata dalla Pro Loco Sabatina – Sant’Andrea APS; il progetto INSPIRE non concorre al suo finanziamento e vi partecipa esclusivamente con azioni di informazione e comunicazione.
Nel corso dell’incontro è intervenuto Nino Mostaccio, presidente di Slow Food Messina APS, che coordinerà l’area food della manifestazione. Mostaccio ha richiamato il ruolo della cultura alimentare e delle produzioni locali nel mantenimento delle attività e delle comunità dei borghi: dove si continua a coltivare, a trasformare e a cucinare, i territori conservano e tramandano la propria identità. Ha inoltre sottolineato come il lavoro di conoscenza e censimento delle produzioni del territorio costituisca il presupposto di qualsiasi proposta turistica fondata su elementi reali e verificabili, in coerenza con l’impostazione metodologica del progetto INSPIRE.
È intervenuto altresì Gioele Micali, delegato AIS Taormina e responsabile eventi di AIS Sicilia, che ha illustrato le caratteristiche dei vini a denominazione di origine del messinese e della Sicilia in rapporto ai suoli, alle altitudini e alle pratiche agronomiche dei territori di produzione.
Domenica 2 agosto, dalle ore 19.00, il borgo di Sant’Andrea di Rometta ospiterà trenta aziende e oltre cento etichette, insieme all’area food curata da Slow Food Messina APS, degustazioni guidate, arte e musica. È previsto il Premio “V2 Data Wine Not? 2026”, assegnato dal pubblico. La manifestazione si svolge con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina, del Comune di Rometta e dell’UNPLI, in partnership con AIS Sicilia e Slow Food Messina APS.INSPIRE in breve
INSPIRE — INnovative Sustainable tourISm gRoundEd on agrobiodiversity — riunisce otto partner di cinque Paesi dell’area mediterranea (Italia, Spagna, Francia, Grecia, Albania) e si sviluppa da aprile 2025 a dicembre 2027. Il Comune di Messina ne è Lead Partner.
INSPIRE è cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito del Programma Interreg Euro-MED 2021–2027 – ID Euro-MED0401041 – CUP F49I25000250006. Sito di progetto: inspire.interreg-euro-med.eu
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